Quest’anno sarà Nembro, al Santuario dello Zuccarello, il Pellegrinaggio d’inizio anno Pastorale della nostra Comunità parrocchiale.

Quest’anno sarà Nembro, al Santuario dello Zuccarello, il Pellegrinaggio d’inizio anno Pastorale della nostra Comunità parrocchiale.



Dal 29 agosto al 6 settembre 2026, la suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Anna ad Albino ospiterà la mostra “Laudato Sie”, un allestimento artistico dedicato al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. L’iniziativa, promossa dalla parrocchia di San Giuliano in collaborazione con l’associazione “Arte sul Serio”, si inserisce in un contesto di profonda spiritualità e attualità: la celebrazione della 21ª Giornata per la Custodia del Creato e l’Anno Santo in occasione dell’ottavo centenario del transito e della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026).
L’esposizione presenta le opere di Sandro Frisia, architetto, pittore e scultore bergamasco con una lunga carriera espositiva tra l’Italia e la Costa Azzurra. Il percorso artistico si compone di dieci opere che rappresentano ognuna una “Lode” del Cantico. In questi dipinti, la figura di Francesco, illuminata da fasci di luce e colta in momenti di preghiera, si staglia su sfondi che ritraggono luoghi emblematici dell’Umbria: Spello, Trevi, Gubbio, l’Eremo delle Carceri, la Cascata delle Marmore, la piazza di Bevagna, Castelluccio di Norcia, Spoleto, Assisi, Castiglione del Lago Trasimeno.
Per Frisia, questo progetto è un inno alla natura e un monito contro l’oppressione dell’«Essere» da parte del «Potere» e del profitto. La critica Maria Cristina Dalla Costa sottolinea come la formazione di architetto dell’autore emerga nella sua produzione più lirica attraverso l’uso della luce come elemento strutturante e costruttivo. Un “Cantico di luce”, capace di trasmettere un messaggio di pace universale attraverso il linguaggio dell’arte.
La mostra sarà inaugurata sabato 29 agosto 2026 alle 17.30


Dal 3 al 22 agosto, torna all’Oratorio Giovanni XXIII di Albino l’ormai storica rassegna di cinema all’aperto «Immagini di notte» che dal 1998 anima le serate estive albinesi. Per il secondo anno l’iniziativa è promossa da Oratorio e Nuovo CineTeatro.
Dodici le serate in programma con sette film per grandi e piccini. Aprirà la rassegna «Per te» di Alessandro Aronadio in calendario lunedì 3 e martedì 4 agosto; mercoledì 5 un classico d’animazione, «Wall-E» di Andrew Stanton; venerdì 7 e sabato 8 «Buen Camino» di Gennaro Nunziante; lunedì 10 e martedì 11 «L’ultimo turno» di Petra Volpe; mercoledì 12 «La piccola Amélie» di Maïlys Vallade; seguirà, lunedì 17 e martedì 18, «La vita va così» di Riccardo Milani; la rassegna si chiude venerdì 21 e sabato 22 con un sorprendente film a sorpresa su verità e indifferenza.
All’interno di «Immagini di Notte», il cinema si accende dentro una comunità che parla di sé: prima che le storie prendano vita sullo schermo, sono le voci del territorio – associazioni, persone, esperienze di impegno – a introdurle, facendo emergere legami profondi tra il racconto cinematografico e la realtà locale, abitata da pratiche virtuse che aiutano a migliorare relazioni e luoghi.
Interverranno: il 3 e 4 agosto l’associazione Dementia Friendly Albino che opera a sostegno di persone con demenza e delle loro famiglie; il 5 agosto il gruppo spontaneo Puliamo Albino che si prende cura del territorio pulendo volontariamente spazi pubblici; l’8 agosto, Carmen e Marco, coppia di Dossello che ha percorso vari cammini che portano a Santiago; il 10 agosto, Elisabetta Bagnato, infermiera e direttrice della didattica professionalizzante del corso di laurea in infermieristica con sede a Ponte San Pietro di Università Vita-Salute San Raffaele; il 17 agosto, l’associazione Insieme per Piazzo, con Giampiero e Bruno, che si occupa della salvaguardia del territorio ai piedi del monte Cereto; i 21 agosto, in occasione degli 800 anni del transito di San Francesco, i Frati Cappuccini di Albino con fra Giansandro Cornolti.
All’arena si accede da via don Cristoforo Rossi 10; poi, alle 21.15, si spengono le luci e si accendono le emozioni.
In caso di maltempo le proiezioni si terranno nell’adiacente Nuovo CineTeatro.

Con il mese di luglio, la nostra Comunità si prepara alle feste della Madonna dei Carmelo e dei Santi Gioacchino e Anna in programma nella chiesa di Sant’Anna.

Ti aspettiamo alla Festa dell’Oratorio, ecco il programma…

Dal 17 al 22 agosto, Pellegrinaggio in Polonia.
Info e iscrizioni in casa parrocchiale entro il 19 giugno


Due targhe e una mostra antologica nel coro della chiesa di Sant’Anna – nell’ambito delle “Settimane della Cultura” – dedicate a Remo Ponti a un anno dalla scomparsa.


Una mostra antologica, «EMOZIONI SCOLPITE», con le opere di Remo Ponti, scomparso il 24 maggio 2025 all’età di 87 anni. Un uomo che ha dato forma a un capolavoro trasformando un semplice muro in località Piazzo di Albino in un’incredibile opera d’arte: “La via delle pietre”, oltre mille pietre scolpite che raccolgono migliaia di storie e pensieri.
L’esposizione, organizzata da Fondazione Lester e dall’associazione Arte sul Serio in collaborazione con la parrocchia San Giuliano, verrà allestita ad Albino nel Coro della chiesa di Sant’Anna con accesso da via Mazzini.
Remo Ponti parlava alle pietre e raccontava in simbiosi con esse la sua spiritualità, la sua profonda e semplice sensibilità che lo rendeva una figura di grande profilo umano e artistico. Semplice e puro così come è un vero artista, non era condizionato da fama e interessi. Amava la vita che ha raccontato attraverso l’arte che spontanea, attraverso le sue mani sapienti e semplici attrezzi, si manifestava.
Era solito dire: «Non so nemmeno io come faccio a realizzare queste cose». Ora sono le sue opere a testimoniare il pensiero di uomo saggio, aperto al mistero della vita, al rispetto del creato, alla cura dell’ambiente e delle relazioni.
L’inaugurazione è in programma sabato 9 maggio alle 16.30. L’allestimento sarà visitabile fino al 31 maggio nei fine settimana (sabato 10-12 e 16-18; domenica 16-18)
O Bellezza, scolpita nella pietra,
tra la furia e l’urlo della vita
te ne stai immobile e muta,
solitaria e appartata.
Il grande Tempo siede innamorato
ai tuoi piedi, e sussurra:
“Parla, parlami, amore; parla, mia sposa!”
Ma le tue parole sono chiuse nella pietra,
o immobile Bellezza!
(da “Il Giardiniere” di Rabindranath Tagore)

La Via Crucis del maestro Emilio Nembrini – L’opera è realizzata in carboncino su cartoni formato 70×100 cm come studio per la Via Crucis della chiesa parrocchiale di Cornale le cui dimensioni finali saranno per ogni pannello di 140×200 cm, superficie quattro volte superiore a quella di questi bozzetti.

Emilio Nembrini – Nato a Pradalunga nel 1912, Emilio Nembrini frequenta la Scuola d’Arte Fantoni con i maestri Domenighini e Noris e l’Accademia Carrara diretta da Luigi Brignoli e Contardo Barbieri. Dopo una lunga collaborazione con gli affreschisti Servalli e Marigliani, assume in proprio gli incarichi per la decorazione della Chiesa parrocchiale di Cornale e di Ambriola. Dal 1932 fino agli anni ‘90, esegue affreschi e decora innumerevoli chiese nella provincia di Bergamo, in Val Camonica, in Liguria, in Trentino, in Albania e a Beiruth. Trascorre due anni in Spagna ad Almendralejo in Estremadura dove affresca la Basilica di Nostra Signora de la Purificacion, rinominata dalla stampa locale come la “Pequena Capilla Sistina”. Per il complesso delle sue opere, a Nembrini è stata assegnata la cittadinanza onoraria e l’intitolazione di una via della città di Almendralejo. Sue opere sono presenti nelle chiese di Scanzo, Grone, Negrone, Berbenno, Pradalunga, Albino, Gorno, Terno d’Isola, Ponte S. Pietro, Bonate Sopra. Nella nuova chiesa di Azzano S. Paolo ha affrescato la grande volta con la Gloria di S. Paolo e i Quattro Evangelisti. Gran parte dei cartoni preparatori degli affreschi e altre opere sono visibili in permanenza presso l’Associazione Il Conventino di Bergamo. Muore nel 2002 a Pradalunga.
La Via della Croce fa parte della collezione privata di Renato Nembrini – nipote di Emilio, pure lui pittore nonché modello per le 14 tavole di questa Via Crusis – che l’ha messa a disposizione per l’esposizione in Sant’Anna.
Ecco tutti gli appuntamenti che ci vedranno impegnati da Maggio a Settembre.
Ti aspettiamo, non mancare!
#oratorioalbino

Si avvicinano i giorni della tanto attesa Festa dell’Oratorio, quest’anno in programma dal 25 agosto al 3 settembre 2023.
