In questi giorni è in distribuzione agli abbonati, e disponibile nella sacrestia della Prepositurale, la versione a stampa del calendario parrocchiale dell’anno pastorale 2026/27.

In questi giorni è in distribuzione agli abbonati, e disponibile nella sacrestia della Prepositurale, la versione a stampa del calendario parrocchiale dell’anno pastorale 2026/27.

La Terra Esistenziale Prossimità e Cura della Cet3 (Bassa Valseriana), promuove tre incontri itineranti sull’agire caritativo di Dio.
Nel primo – in programma mercoledì 21 ottobre alle 20.30 all’auditorium della Scuola Apostolica di Albino in via Leone Dehon 1 – Silvio Tomasini dialogherà con Ivo Lizzola sul tema “Il Seminatore di Van Gogh: la prossimità della speranza”.
L’ingresso è libero
Nella locandina i programma completo

Quest’anno sarà Nembro, al Santuario dello Zuccarello, il Pellegrinaggio d’inizio anno Pastorale della nostra Comunità parrocchiale.

È in distribuzione agli abbonati, e disponibile nella sacrestia della Prepositurale, il numero di settembre del giornale parrocchiale.

Domenica 13 settembre saluteremo il nostro prevosto, don Giuseppe Locatelli, che dopo 19 anni lascia Albino per trasferirsi a Sotto il Monte. Sarà un grande abbraccio lungo un’intera giornata: nella Messa di ringraziamento, nella convivialità e in allegria per esprimere la nostra riconoscenza per il lungo e appassionato cammino che don Giuseppe ha percorso nella nostra Comunità parrocchiale.

Al Nuovo cine teatro di Albino torna la storica rassegna del martedì dedicata ai film di qualità. Scopri programma…



Dal 29 agosto al 6 settembre 2026, la suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Anna ad Albino ospiterà la mostra “Laudato Sie”, un allestimento artistico dedicato al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. L’iniziativa, promossa dalla parrocchia di San Giuliano in collaborazione con l’associazione “Arte sul Serio”, si inserisce in un contesto di profonda spiritualità e attualità: la celebrazione della 21ª Giornata per la Custodia del Creato e l’Anno Santo in occasione dell’ottavo centenario del transito e della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026).
L’esposizione presenta le opere di Sandro Frisia, architetto, pittore e scultore bergamasco con una lunga carriera espositiva tra l’Italia e la Costa Azzurra. Il percorso artistico si compone di dieci opere che rappresentano ognuna una “Lode” del Cantico. In questi dipinti, la figura di Francesco, illuminata da fasci di luce e colta in momenti di preghiera, si staglia su sfondi che ritraggono luoghi emblematici dell’Umbria: Spello, Trevi, Gubbio, l’Eremo delle Carceri, la Cascata delle Marmore, la piazza di Bevagna, Castelluccio di Norcia, Spoleto, Assisi, Castiglione del Lago Trasimeno.
Per Frisia, questo progetto è un inno alla natura e un monito contro l’oppressione dell’«Essere» da parte del «Potere» e del profitto. La critica Maria Cristina Dalla Costa sottolinea come la formazione di architetto dell’autore emerga nella sua produzione più lirica attraverso l’uso della luce come elemento strutturante e costruttivo. Un “Cantico di luce”, capace di trasmettere un messaggio di pace universale attraverso il linguaggio dell’arte.
La mostra sarà inaugurata sabato 29 agosto 2026 alle 17.30
Quest’anno la festa a San Rocco sarà lunedì 17 agosto (il 16 cade di Domenica e le celebrazioni festive saranno in Prepositurale). Lunedì 17 sono previste tre Messe a San Rocco: alle 9; solenne alle 10.30; alle 20.30. Anche quest’anno l’accesso alla chiesa è da via Cave.

L’Eucaristia di giovedi 6 agosto in Sant’Anna, alle 20.30, una di quelle previste in estate nelle chiese secondarie, sarà presieduta da padre Giovanni Carrara, che presto, dopo due mesi di riposo, a 81 anni, tornerà in Burundi, piccolo e povero Paese al centro dell’Africa.
P. Giovanni è l’ultimo missionario della parrocchia di Albino, la cui vocazione missionaria saveriana è cresciuta nell’oratorio con don Pierino Corvo.
Per noi, il 6 agosto, è una delle ultime occasioni per condividere l’eucaristia e nell’eucaristia con lui.



Dal 3 al 22 agosto, torna all’Oratorio Giovanni XXIII di Albino l’ormai storica rassegna di cinema all’aperto «Immagini di notte» che dal 1998 anima le serate estive albinesi. Per il secondo anno l’iniziativa è promossa da Oratorio e Nuovo CineTeatro.
Dodici le serate in programma con sette film per grandi e piccini. Aprirà la rassegna «Per te» di Alessandro Aronadio in calendario lunedì 3 e martedì 4 agosto; mercoledì 5 un classico d’animazione, «Wall-E» di Andrew Stanton; venerdì 7 e sabato 8 «Buen Camino» di Gennaro Nunziante; lunedì 10 e martedì 11 «L’ultimo turno» di Petra Volpe; mercoledì 12 «La piccola Amélie» di Maïlys Vallade; seguirà, lunedì 17 e martedì 18, «La vita va così» di Riccardo Milani; la rassegna si chiude venerdì 21 e sabato 22 con un sorprendente film a sorpresa su verità e indifferenza.
All’interno di «Immagini di Notte», il cinema si accende dentro una comunità che parla di sé: prima che le storie prendano vita sullo schermo, sono le voci del territorio – associazioni, persone, esperienze di impegno – a introdurle, facendo emergere legami profondi tra il racconto cinematografico e la realtà locale, abitata da pratiche virtuse che aiutano a migliorare relazioni e luoghi.
Interverranno: il 3 e 4 agosto l’associazione Dementia Friendly Albino che opera a sostegno di persone con demenza e delle loro famiglie; il 5 agosto il gruppo spontaneo Puliamo Albino che si prende cura del territorio pulendo volontariamente spazi pubblici; l’8 agosto, Carmen e Marco, coppia di Dossello che ha percorso vari cammini che portano a Santiago; il 10 agosto, Elisabetta Bagnato, infermiera e direttrice della didattica professionalizzante del corso di laurea in infermieristica con sede a Ponte San Pietro di Università Vita-Salute San Raffaele; il 17 agosto, l’associazione Insieme per Piazzo, con Giampiero e Bruno, che si occupa della salvaguardia del territorio ai piedi del monte Cereto; i 21 agosto, in occasione degli 800 anni del transito di San Francesco, i Frati Cappuccini di Albino con fra Giansandro Cornolti.
All’arena si accede da via don Cristoforo Rossi 10; poi, alle 21.15, si spengono le luci e si accendono le emozioni.
In caso di maltempo le proiezioni si terranno nell’adiacente Nuovo CineTeatro.
