
Tra gospel e un’inedita supplica a Leone XIV, torna il tradizionale appuntamento con il concerto dell’Immacolata della nostra corale Santa Cecilia.


Tra gospel e un’inedita supplica a Leone XIV, torna il tradizionale appuntamento con il concerto dell’Immacolata della nostra corale Santa Cecilia.


Iniziativa nell’ambito delle delle proposte per il cinquecentesimo di fondazione del Monasterio di Sant’Anna. Don Ezio parlerà sul tema “Il carisma Carmelitano, dono per la Chiesa di ieri e di oggi”.

EZIO BOLIS – Presbitero, è docente stabile ordinario di storia della spiritualità e teologia spirituale alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale di Milano e insegna, inoltre, a Bergamo, presso il Seminario, l’Issr e l’Università statale. è direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII di Bergamo, membro di diversi centri di studio e ricerca nell’ambito della spiritualità cristiana, consultore del Dicastero per la dottrina della fede e del Dicastero delle cause dei santi. Ha al suo attivo svariate pubblicazioni scientifiche; la sua attività accademica si distingue in particolare per l’attenzione alla storia e alla teologia della spiritualità. Citiamo infine l’ultimo suo libro, «Teologia spirituale. La scienza dei santi», potremmo dire complementare al tema dell’incontro di Albino.
È in distribuzione agli abbonati, e disponibile nella sacrestia della Prepositurale, il numero di novembre 2025 del giornale parrocchiale. Sempre in sacrestia è possibile sottoscrivere o rinnovare l’abbonamento.


Dal 10 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, con una serie di proposte la nostra comunità festeggia i 500 anni della fondazione del monastero di Sant’Anna.
Il 10 dicembre 1525, due Carmelitane vestono l’abito religioso, le prime del monastero dall’approvazione della fondazione il 7 maggio 1525 a Mantova.

In questi giorni è in distribuzione agli abbonati, e disponibile nella sacrestia della Prepositurale, la versione a stampa del calendario parrocchiale dell’anno pastorale 2025/26.
Da qui è possibile consultare e scaricare la versione digitale…

Il Museo Diocesano Adriano Bernareggi aprirà il 27 settembre nell’antico Palazzo del Vescovo. Tra le opere esposte troverà posto anche un oggetto di straordinaria bellezza e significato: il calice in argento sbalzato del 1478 custodito nella Sacrestia della Prepositurale di San Giuliano in Albino (nella foto sotto, un’anticipazione dell’allestimento).

«Il calice – spiega sul notiziario parrocchiale il conservatore del Museo e coordinatore delle attività Silvio Tomasini -, oltre al suo valore liturgico e alla raffinatezza tecnica, è stato raffigurato da Giovan Battista Moroni nello stendardo processionale “Gloria Eucaristica”, proveniente dalla Parrocchia di Pradalunga e verrà collocato a pochi centimetri dal dipinto che ha ispirato. Portarlo in esposizione a Bergamo significa dunque far dialogare centro e periferia, città e valle, memoria locale e racconto universale. Il prestito, che avrà durata triennale, si inserisce nel progetto che accompagnerà l’apertura del nuovo Museo Bernareggi, chiamato a raccontare non solo la storia della Chiesa nella città di Bergamo, ma anche la ricchezza diffusa delle comunità del territorio. È proprio dalle parrocchie, infatti, che proviene una parte fondamentale del patrimonio che nei secoli ha espresso la fede, la devozione e l’ingegno artistico delle nostre genti».
«Riceviamo quindi – continua Tomasini – la viva gratitudine degli incaricati diocesani al nuovo museo che, mentre desiderano sottolineare la generosità e la disponibilità della Parrocchia di San Giuliano, segnalano che questo gesto arricchisce l’intero percorso del nuovo Museo e offre a tanti la possibilità di conoscere da vicino un’opera di oreficeria tanto preziosa e di poter apprendere meglio la profonda spiritualità del grande artista albinese Giovan Battista Moroni, al quale il Museo dedica particolare attenzione. Ben tre sale, infatti, saranno dedicate alle sue opere, sottolineando il ruolo centrale dell’artista nella cultura bergamasca e indicandolo come ispiratore dell’arte per oltre un secolo a lui successivo».
«Certamente – conclude – il calice verrà utilizzato in alcune celebrazioni particolari anche in Cattedrale quando presiederà il vescovo».
(Da primaBergamo del 17 settembre 2025)
La versione online del numero di agosto 2025 di “Albino, comunità viva”, giornale parrocchiale della comunità di San Giuliano.

Riparte la stagione dei film di qualità al Nuovo CineTeatro di Albino, scopri la programmazione del primo gruppo 2025/26.

È in distribuzione agli abbonati e disponibile nella sacrestia della Prepositurale, il numero di agosto 2025 del giornale parrocchiale.

Dal 28 al 31 agosto ti aspettiamo in Oratorio per la Festa di fine estate, quattro serate per stare insieme in allegra e convivialità.
