Ti aspettiamo alla Festa dell’Oratorio, ecco il programma…

Ti aspettiamo alla Festa dell’Oratorio, ecco il programma…

Dopo la festa dell’Oratorio, torneranno le celebrazioni serali nelle chiese sussidiarie di Albino.

Venerdì 12 giugno alla chiesa della Concezione

Dal 17 al 22 agosto, Pellegrinaggio in Polonia.
Info e iscrizioni in casa parrocchiale entro il 19 giugno


Due targhe e una mostra antologica nel coro della chiesa di Sant’Anna – nell’ambito delle “Settimane della Cultura” – dedicate a Remo Ponti a un anno dalla scomparsa.


Una mostra antologica, «EMOZIONI SCOLPITE», con le opere di Remo Ponti, scomparso il 24 maggio 2025 all’età di 87 anni. Un uomo che ha dato forma a un capolavoro trasformando un semplice muro in località Piazzo di Albino in un’incredibile opera d’arte: “La via delle pietre”, oltre mille pietre scolpite che raccolgono migliaia di storie e pensieri.
L’esposizione, organizzata da Fondazione Lester e dall’associazione Arte sul Serio in collaborazione con la parrocchia San Giuliano, verrà allestita ad Albino nel Coro della chiesa di Sant’Anna con accesso da via Mazzini.
Remo Ponti parlava alle pietre e raccontava in simbiosi con esse la sua spiritualità, la sua profonda e semplice sensibilità che lo rendeva una figura di grande profilo umano e artistico. Semplice e puro così come è un vero artista, non era condizionato da fama e interessi. Amava la vita che ha raccontato attraverso l’arte che spontanea, attraverso le sue mani sapienti e semplici attrezzi, si manifestava.
Era solito dire: «Non so nemmeno io come faccio a realizzare queste cose». Ora sono le sue opere a testimoniare il pensiero di uomo saggio, aperto al mistero della vita, al rispetto del creato, alla cura dell’ambiente e delle relazioni.
L’inaugurazione è in programma sabato 9 maggio alle 16.30. L’allestimento sarà visitabile fino al 31 maggio nei fine settimana (sabato 10-12 e 16-18; domenica 16-18)
O Bellezza, scolpita nella pietra,
tra la furia e l’urlo della vita
te ne stai immobile e muta,
solitaria e appartata.
Il grande Tempo siede innamorato
ai tuoi piedi, e sussurra:
“Parla, parlami, amore; parla, mia sposa!”
Ma le tue parole sono chiuse nella pietra,
o immobile Bellezza!
(da “Il Giardiniere” di Rabindranath Tagore)
Un’appendice alla rassegna dedicata al cinema di qualità è in programma al Nuovo CineTeatro di Albino nei martedì di maggio 2026

La versione online del numero di aprile 2026 di “Albino, comunità viva”, giornale parrocchiale della comunità di San Giuliano.
Leggi e scarica da qui
È in distribuzione agli abbonati, e disponibile nella sacrestia della Prepositurale, il numero pasquale del giornale parrocchiale.


La Via Crucis del maestro Emilio Nembrini – L’opera è realizzata in carboncino su cartoni formato 70×100 cm come studio per la Via Crucis della chiesa parrocchiale di Cornale le cui dimensioni finali saranno per ogni pannello di 140×200 cm, superficie quattro volte superiore a quella di questi bozzetti.

Emilio Nembrini – Nato a Pradalunga nel 1912, Emilio Nembrini frequenta la Scuola d’Arte Fantoni con i maestri Domenighini e Noris e l’Accademia Carrara diretta da Luigi Brignoli e Contardo Barbieri. Dopo una lunga collaborazione con gli affreschisti Servalli e Marigliani, assume in proprio gli incarichi per la decorazione della Chiesa parrocchiale di Cornale e di Ambriola. Dal 1932 fino agli anni ‘90, esegue affreschi e decora innumerevoli chiese nella provincia di Bergamo, in Val Camonica, in Liguria, in Trentino, in Albania e a Beiruth. Trascorre due anni in Spagna ad Almendralejo in Estremadura dove affresca la Basilica di Nostra Signora de la Purificacion, rinominata dalla stampa locale come la “Pequena Capilla Sistina”. Per il complesso delle sue opere, a Nembrini è stata assegnata la cittadinanza onoraria e l’intitolazione di una via della città di Almendralejo. Sue opere sono presenti nelle chiese di Scanzo, Grone, Negrone, Berbenno, Pradalunga, Albino, Gorno, Terno d’Isola, Ponte S. Pietro, Bonate Sopra. Nella nuova chiesa di Azzano S. Paolo ha affrescato la grande volta con la Gloria di S. Paolo e i Quattro Evangelisti. Gran parte dei cartoni preparatori degli affreschi e altre opere sono visibili in permanenza presso l’Associazione Il Conventino di Bergamo. Muore nel 2002 a Pradalunga.
La Via della Croce fa parte della collezione privata di Renato Nembrini – nipote di Emilio, pure lui pittore nonché modello per le 14 tavole di questa Via Crusis – che l’ha messa a disposizione per l’esposizione in Sant’Anna.
In visita a due chiese dell’architetto Botta
