Incontriamo padre Giovanni Carrara

L’Eucaristia di giovedi 6 agosto in Sant’Anna, alle 20.30, una di quelle previste in estate nelle chiese secondarie, sarà presieduta da padre Giovanni Carrara, che presto, dopo due mesi di riposo, a 81 anni, tornerà in Burundi, piccolo e povero Paese al centro dell’Africa.
P. Giovanni è l’ultimo missionario della parrocchia di Albino, la cui vocazione missionaria saveriana è cresciuta nell’oratorio con don Pierino Corvo.
Per noi, il 6 agosto, è una delle ultime occasioni per condividere l’eucaristia e nell’eucaristia con lui.

Cinema all’aperto e non solo

Dal 3 al 22 agosto, torna all’Oratorio Giovanni XXIII di Albino l’ormai storica rassegna di cinema all’aperto «Immagini di notte» che dal 1998 anima le serate estive albinesi. Per il secondo anno l’iniziativa è promossa da Oratorio e Nuovo CineTeatro.
Dodici le serate in programma con sette film per grandi e piccini. Aprirà la rassegna «Per te» di Alessandro Aronadio in calendario lunedì 3 e martedì 4 agosto; mercoledì 5 un classico d’animazione, «Wall-E» di Andrew Stanton; venerdì 7 e sabato 8 «Buen Camino» di Gennaro Nunziante; lunedì 10 e martedì 11 «L’ultimo turno» di Petra Volpe; mercoledì 12 «La piccola Amélie» di Maïlys Vallade; seguirà, lunedì 17 e martedì 18, «La vita va così» di Riccardo Milani; la rassegna si chiude venerdì 21 e sabato 22 con un sorprendente film a sorpresa su verità e indifferenza.
All’interno di «Immagini di Notte», il cinema si accende dentro una comunità che parla di sé: prima che le storie prendano vita sullo schermo, sono le voci del territorio – associazioni, persone, esperienze di impegno – a introdurle, facendo emergere legami profondi tra il racconto cinematografico e la realtà locale, abitata da pratiche virtuse che aiutano a migliorare relazioni e luoghi.
Interverranno: il 3 e 4 agosto l’associazione Dementia Friendly Albino che opera a sostegno di persone con demenza e delle loro famiglie; il 5 agosto il gruppo spontaneo Puliamo Albino che si prende cura del territorio pulendo volontariamente spazi pubblici; l’8 agosto, Carmen e Marco, coppia di Dossello che ha percorso vari cammini che portano a Santiago; il 10 agosto, Elisabetta Bagnato, infermiera e direttrice della didattica professionalizzante del corso di laurea in infermieristica con sede a Ponte San Pietro di Università Vita-Salute San Raffaele; il 17 agosto, l’associazione Insieme per Piazzo, con Giampiero e Bruno, che si occupa della salvaguardia del territorio ai piedi del monte Cereto; i 21 agosto, in occasione degli 800 anni del transito di San Francesco, i Frati Cappuccini di Albino con fra Giansandro Cornolti.
All’arena si accede da via don Cristoforo Rossi 10; poi, alle 21.15, si spengono le luci e si accendono le emozioni.
In caso di maltempo le proiezioni si terranno nell’adiacente Nuovo CineTeatro.

Emozioni scolpite

Due targhe e una mostra antologica nel coro della chiesa di Sant’Anna – nell’ambito delle “Settimane della Cultura” – dedicate a Remo Ponti a un anno dalla scomparsa.

Una mostra antologica, «EMOZIONI SCOLPITE», con le opere di Remo Ponti, scomparso il 24 maggio 2025 all’età di 87 anni. Un uomo che ha dato forma a un capolavoro trasformando un semplice muro in località Piazzo di Albino in un’incredibile opera d’arte: “La via delle pietre”, oltre mille pietre scolpite che raccolgono migliaia di storie e pensieri. 

L’esposizione, organizzata da Fondazione Lester e dall’associazione Arte sul Serio in collaborazione con la parrocchia San Giuliano, verrà allestita ad Albino nel Coro della chiesa di Sant’Anna con accesso da via Mazzini. 

Remo Ponti parlava alle pietre e raccontava in simbiosi con esse la sua spiritualità, la sua profonda e semplice sensibilità che lo rendeva una figura di grande profilo umano e artistico. Semplice e puro così come è un vero artista, non era condizionato da fama e interessi. Amava la vita che ha raccontato attraverso l’arte che spontanea, attraverso le sue mani sapienti e semplici attrezzi, si manifestava. 

Era solito dire: «Non so nemmeno io come faccio a realizzare queste cose». Ora sono le sue opere a testimoniare il pensiero di uomo saggio, aperto al mistero della vita, al rispetto del creato, alla cura dell’ambiente e delle relazioni. 

L’inaugurazione è in programma sabato 9 maggio alle 16.30. L’allestimento sarà visitabile fino al 31 maggio nei fine settimana (sabato 10-12 e 16-18; domenica 16-18)

O Bellezza, scolpita nella pietra,

tra la furia e l’urlo della vita

te ne stai immobile e muta,

solitaria e appartata.

Il grande Tempo siede innamorato

ai tuoi piedi, e sussurra:

Parla, parlami, amore; parla, mia sposa!”

Ma le tue parole sono chiuse nella pietra,

o immobile Bellezza!

(da “Il Giardiniere” di Rabindranath Tagore)

“Il canto delle pietre” dedicato a Remo